01 ottobre 2011

Meeting Tecnico-Normativo al C.S.LL.PP.

POTENZIALITA' DELLE STRUTTURE MISTE AUTOPORTANTI.
SVILUPPI INTERNAZIONALI E RISPONDENZA SISMICA.

Si è tenuto il 19 ottobre presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici l'incontro promosso da Tecnostrutture con il patrocinio di ACAI e di Fondazione Promozione Acciaio.

E' stata l'occasione di confronto tanto auspicata - ma finora mai realizzata all'interno del C.S.LL.PP. – tra aziende, mondo accademico e istituzione sulle esperienze maturate nel settore delle strutture miste autoportanti in acciaio-calcestruzzo e sugli sviluppi nazionali ed europei della normativa che ne regola il loro utilizzo. Selezionato il pubblico presente nel Parlamentino del C.S.LL.PP. ( tra cui i maggiori studi di progettazione di infrastrutture viarie, commitenze, funzionari del C.S.LL.PP) e di tutto rilievo la rosa dei relatori guidata dal prof.Ing.Arch. Enzo Siviero, ordinario di Tecnica delle Costruzioni IUAV Venezia, vicepresidente vicario del CUN Consiglio Universitario Nazionale nonché coordinatore del comitato scientifico Trave REP®.

Le strutture miste autoportanti rappresentano una tecnologia costruttiva consolidata, in grado di soddisfare requisiti di sicurezza, flessibilità e durabilità delle strutture, divenuti oggi fattori imprescindibili. La ricerca tecnologica portata avanti in questi ultimi anni dal mondo accademico e dalle aziende private (tra queste quelle fatte sul Sistema REP® dalle Università di Padova, Shanghai, IUAV,..) hanno fatto intraprendere un percorso di sviluppo del sistema misto autoportante quale valida alternativa ai metodi costruttivi tradizionali. Uno sviluppo tecnologico che permetterebbe di avere degli ottimi ritorni economici nel settore delle costruzioni, se non restasse imbrigliato nelle maglie di una normativa italiana interpretata spesso più in maniera formale che sostanziale, che rischia di innescare un processo involutivo a tutto vantaggio di una maggiore competitività delle aziende straniere, agevolate da una procedura legislativa snella e semplificata. Questa in sintesi la riflessione unanime emersa a fine convegno e il pensiero esplicitamente espresso da Giancarlo Coracina di ACAI, l'associazione aderente a Confindustria fra i Costruttori in Acciaio Italiani, a cui ha fatto eco una considerazione ancora più pregnante del prof. Ing. Franco Braga, ordinario di tecnica delle costruzioni e di costruzioni in zona sismica de La Sapienza.

Quello che è necessario ha sottolineato il prof. Siviero "è che la cultura della progettualità derivi da un lavoro sinergico tra mondo accademico, istituzione , imprese e libere professioni". Per permettere un adeguato sviluppo tecnologico e culturale "il legislatore deve supportare l'innovatore attraverso un necessario processo di sburocratizzazione. L'applicazione pedissequa della norma porta in sé il rischio di avere molte norme sicure ma un scarsa capacità di controllare. E' giunto il momento di allargare il contesto di riferimento da nazionale ad europeo e internazionale . Cina, India, Brasile sono paesi emergenti in cui si è capaci di realizzare opere imponenti e importanti in un lasso di tempo breve. Ma anche in USA, punto di riferimento per molti, tecnica e normativa si muovono in modo sinergico più di quanto non accada in ambito comunitario ".