04 ottobre 2011

Visita al cantiere i.lab di Italcementi

Tecnostrutture porta in visita ingegneri e architetti al cantiere i.lab.
Il miglior edificio d'Italia per efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Grazie ad una collaborazione posta in essere con la Fondazione Ordine degli Architetti e l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Vicenza, Tecnostrutture ha permesso a una sessantina tra architetti e ingegneri di visitare il 18 febbraio scorso il cantiere del Centro Ricerche i.lab di Italcementi, inserito nel campus del Kilometro Rosso a ridosso dell'uscita autostradale di Bergamo, sull'autostrada Milano-Venezia.
La visita, organizzata da Tecnostrutture quale partner tecnologico di riferimento nella realizzazione del Centro di Ricerche di Italcementi, ha riscontrato grande successo ed interesse tra gli architetti e gli ingegneri che hanno aderito all'iniziativa.

Una nuova dimostrazione che la mission di Tecnostrutture, promotrice di cultura nel mondo dell'edilizia, è effettivamente vincente soprattutto su temi attuali quali la sostenibilità ambientale, la durabilità degli edifici, il rispetto delle normative. L'accento a un'aperta collaborazione tra imprese, progettisti e committenza a garanzia di una maggiore durabilità degli edifici e ad una migliore sostenibilità ambientale dei progetti è stato posto nell'intervento di apertura giornata da Franco Daniele, amministratore delegato di Tecnostrutture, portando proprio ad esempio il caso del progetto i.lab a firma del progettista americano Richard Meier. Il progetto, che si estende su una superficie di circa 11.000 mq, di cui 7.500 adibiti a laboratori, prevede infatti l'impiego di materiali d'avanguardia, di sistemi fotovoltaici, solari e geotermici che contraddistinguono l'i.lab come edificio dal contenuto tecnologico di alta sostenibilità. Il progetto mira ad ottenere, in collaborazione con il Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano, il titolo di "Partner" del programma europeo "GreenBuilding" e la certificazione statunitense LEED Platino (Leadership in Energy and Environmental Design).

La visita all'i.lab è stata introdotta dall'ing. Guido Morandini, direttore lavori di Italcementi che ha illustrato nel dettaglio le peculiarità strutturali del progetto, soffermandosi sulla copertura a guscio dell'edificio realizzate con cemento bianco a base di TX Active® che consente di preservare le caratteristiche estetiche delle superfici e contribuisce ad un abbattimento delle sostanze inquinanti. L'ing. Marco Verdina, progettista strutturale dell'opera ha descritto a lungo il sostegno degli elementi di copertura, realizzato con Travi reticolari autoportanti REP®. A questo ha fatto seguito una presentazione dettagliata delle Travi REP® recentemente posizionate per il sostegno della copertura a sbalzo dell'edificio B con visita in cantiere guidata dall'ing. Stefano China e dall'ing. Massimo Bozzo rispettivamente direttore tecnico e direttore ricerca e sviluppo di Tecnostrutture.